Filtri di sicurezza autopulenti Macchine per stoccaggio e trasferimento di prodotti fluidi
Serie: FA
Lavorazione: Filtrazione
Capacità: Fino ad un massimo di 3.000 lt/h a seconda della viscosità del prodotto e della luce filtrante
I filtri di sicurezza autopulenti, serie FA, possono essere installati sulle linee di trasferimento alla lavorazione finale dei prodotti fluidi (cioccolato, creme, sostanze grasse, ecc.) per eliminare eventuali corpi estranei.
Il prodotto passa all'interno del sistema, dove è alloggiato un cestello filtrante rotativo, dotato di raschietto per asportare le impurità che sono scaricate attraverso un'apposita valvola.
Sono provvisti di una camicia per la circolazione di acqua temperata e possono essere inseriti anche su linee già esistenti, in spazi anche molto ridotti.

RICHIEDI SCHEDA TECNICA
* dati obbligatori

Ho letto e ben compreso l'informativa sulla privacy avente ad oggetto l’attività di marketing diretto per la finalità di cui al punto c), e quindi per l’invio di newsletter attraverso la specifica funzione “Newsletter”, invio omaggio di pubblicazioni commerciali ed informative su prodotti, attività e servizi commerciali e promozionali, iniziative della Società, della rete commerciale facente capo alla Società stessa o di terzi, segnalazione di eventi pubblicitari, promozione degli stessi attraverso lettere, telefono, materiale pubblicitario, sistemi di comunicazione, Internet, realizzazione di indagini statistiche finalizzate ad esigenze di monitoraggio dell’andamento delle relazioni con i Clienti, ricerche di mercato o rilevazioni del grado di soddisfazione sulla qualità dei servizi resi e sull’attività svolta mediante interviste personali o telefoniche, questionari.
Presto il consenso
Nego il consenso
Una raccolta dei progetti
sviluppati per le più
importanti aziende dolciarie

La storia di TECNO 3 è il racconto di una lunga serie di successi che hanno portato l'azienda ad acquisire la fiducia delle più importanti aziende dolciarie in Italia e nel mondo.

continua »
Come raggiungerci continua »